Musica che gira intorno
MUSICA
E' la musica che gira intorno...
SOLO DI TEST
In questa pagina - forse unica per la musica - o forse no con un altra per la pianola, qui parlo di Giampietro, Amelie e Donatella.
Quello che segue forse lo cancello.
Gli Autori Preferiti:
- Gli Italiani
Samuele Bersani: Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane / ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate.
Liberi come eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi per tirare la maniglia della porta ed andare fuori. (Giudizi Universali).
Fabio Concato: E ti amo anche se non lo sai, così sfacciata e dolce ma come fai. E suona questa orchestra di jazz, c'è un bel pianista dietro di me, ah... beh ho capito... ecco cos'è, se vuoi andare Bruno, si va. (Il Bel Pianista).
Francesco De Gregori: "Alice" e "La donna cannone".
Lucio Battisti: "Emozioni".
- Gli Stranieri
Phil Collins, Elton John, Natalie Imbruglia, Enya, Loreena McKennitt.
AMELIE
A Friend of mine... Gianpietro Gozzi, "The Music Maker"
Il mio amico Gianpietro lavora con la musica. Qui un racconto del suo fantastico lavoro...
Il mio amico Gianpietro riesce ad intrattenere tre squadriglie di volo acrobatico con la sua musica!
“Gliele stiamo proprio SUONANDO!!!” mi dice Gianpietro chiamandomi al telefono in una pausa. Lui sa che mi provoca invidia.
È la sera del 14 agosto a Lignano Sabbiadoro, in occasione del ricevimento, organizzato da Emanuela Barilla, per i piloti delle tre Squadriglie Acrobatiche: Italiana, Francese e Svizzera, alla vigilia dell'esibizione internazionale.
È proprio una bella festa! Gianpietro è superbo con le tastiere e le sue attrezzature e la cantante è bravissima.
Mi dice che i “ragazzotti” da un po' timidi e impacciati si stanno trasformando in fantastici ballerini di latino-americano, con tanto di trenino finale! Tutto questo grazie alla musica della sua Band, che ha riscosso molta simpatia.
Alla conclusione della festa, lui e gli orchestrali, hanno salutato i piloti, compreso il personale di terra, con calorose strette di mano ed un arrivederci al prossimo anno. …La "Barilla" era tutta contenta e continuava a ringraziare! Una gran bella soddisfazione per il suo lavoro!!! Bravo Gianpietro!
Nella foto: Gianpietro a Pisa in occasione della visita alla 46a Aerobrigata ai comandi del G 222.
Gianpietro Gozzi
"The Music Maker"
giagoz@tiscalinet.it
Donatella Eliutti - Il viaggio silenzioso per dare speranza alla vita.
Un viaggio interiore verso la consapevolezza è “The Silent Trip”, il disco di debutto di Donatella Eliuti. Quattro tracce disponibili dal 28 gennaio sulle piattaforme digitali e presto anche in versione fisica, in cui l’artista ripercorre il cambiamento che l’ha vista protagonista negli ultimi anni. Le ispirazioni sono chiare. Fra tutti Elisa e i Lacuna Coil, artisti italiani che hanno scelto l’inglese per la propria musica “È un disco autoprodotto, non ho una casa discografica e nella vita faccio tutt’altro lavoro” spiega Donatella. È il mio debutto da cantautrice, dopo aver studiato canto per diversi anni ed essermi esibita con delle cover per cui sono stata aiutata dai produttori Barbara Schera Vanoli, anche mia insegnante, e coautrice dell’ultimo brano, e Jacopo Festa. I testi sono autobiografici e il loro filo conduttore è il fatto di cercare di trasformare quello che nella vita può accadere, anche di negativo e difficile, in qualcosa di bello, che ci fa andare avanti e che può dare qualcosa agli altri. Penso sia proprio la finalità della musica. L’ordine delle tracce “Another Life”, “The Room”, “In Your Hand” e “Message in The Wind” non è casuale, infatti “si parte da una me più ingenua e sognatrice e si arriva ad una donna molto più consapevole e in grado di rimanere da sola dopo la fine delle relazioni di cui parlo, passando attraverso il conflitto interiore”. È questo “Il Viaggio Silenzioso” che dà il nome al disco. L’artista codognese parte da un pensiero nostalgico verso un amore finito, poi passa a riflettere su quanto a volte le donne non sappiano come comportarsi con gli uomini, se essere più dolci o più decise. Si libera da un rapporto poco sano e infine lascia un ultimo messaggio nel vento a una persona a cui sta dicendo addio. “Ci sono diverse sfaccettature dell’essere donna in una relazione: quella più romantica, poi quella che comincia a vivere il conflitto e quella che poi lascia la relazione in maniera più forte e consapevole di sè stessa. La prima e ultima traccia sono per la stessa persona, mentre le due centrali sono più generiche ma parlano di rapporti dello stesso tipo”. A quasi un anno da quando Codogno ha tristemente raggiunto la popolarità a livello internazionale a causa dell’inizio della pandemia, “The Silent Trip” è un motivo positivo per parlare della città, prodotto da chi lì è nata e cresciuta.
Dal “Cittadino di Lodi” di Veronica Scarioni 17/03/2021.