Quando era Jugoslavia - SANDRO FOTI Personal WebSite

Sandro Foti
Vai ai contenuti

Quando era Jugoslavia

VIAGGI > Europa
Quando era Jugoslavia
Rijeka (Fiume), Crikvenica, Laghi di Plitvice, Karlobag, Sibenik, Split, Isola di Brac, Makarska, Dubrovnik, Grotte di Postumia.
Questo viaggio è stato in occasione delle ferie estive del 1988, in compagnia degli amici Luisella, Valerio, Simona, Marco, Simona Z. e raggiunti, a Bol nell’Isola di Brac, da Wlady, Paola e Viviana. Si parte da Milano con due automobili.
La prima tappa del viaggio è a Rijeka (Fiume), quindi, percorrendo la costa troviamo numerose cittadine e villaggi fornite di piccole spiagge, inoltre, rinomati centri turistici come Primosten e Sibenik, con la sua bella Cattedrale e la città museo di Trogir.
Non può mancare la tappa stupenda ai Laghi di Plitvice. Ben 16 laghi sistemati a gradini, collegati tra loro con cascate e meravigliose passeggiate lungo i ben ordinati sentieri ci affascinano.
Passiamo poi per il Parco Nazionale del fiume Krka. La flora e la fauna rappresenta la loro grande attrattiva, inoltre raggiungiamo con una barca il convento francescano sull'isola di Visovac.
A Split (Spalato) visitiamo il Palazzo di Diocleziano e qui abbiamo appuntamento con Paola, Wlady e Viviana, per poi attraversare il breve tratto di mare e raggiungere l'isola di Brac. Ma giunti al porto ci mettiamo in coda e di loro nessuna traccia.
La fila si esaurisce e decidiamo di traghettare e di aspettare di la. Loro ci raggiungono, con un po' di ritardo, e un po' preoccupati per il mancato appuntamento.
L'isola di Brac è una moltitudine di baie e angoli segreti visitabili solo con le barche. Bol è una cittadina molto più simile ad un borgo, malgrado sia il primo e più antico centro abitato dell'isola. È famosa per le sue spiagge coperte da sabbia e minuscoli ciottoli. La più bella spiaggia è Zlatni Rat (promontorio d'oro) che, con una punta bianca lunga mezzo chilometro, prolunga l'isola di Brac verso sud. L'estremità di questa punta sabbiosa è come una lingua che guizza, spostandosi e incurvandosi mossa dalle onde e dai venti. Pini centenari svettano lungo le strade, circondati da cespugli di rosmarino.
Decidiamo di fare una gita di una giornata a Dubrovnik. Un veloce motoscafo ci porta a Makarska, qui si procede con un pullman lungo la strada costiera che un tempo costruirono gli antichi romani. Eccoci a Dubrovnik dove visitiamo i più importanti monumenti storici, come la fontana di Onofrio, i conventi, il Palazzo dei Rettori, la Cattedrale e la vecchia farmacia.
Dopo ancora alcuni giorni di permanenza sull'isola di Brac, ripartiamo per un ritorno a tappe.
Visitiamo le Grotte di Postumia, che con 27 chilometri di gallerie, costituisce una delle più belle e facilmente accessibili cavità del sottosuolo carsico. Un trenino elettrico ci porta all'interno passando per saloni stupendamente illuminati tra stalattiti e stalagmiti dalle forme più svariate.
Facciamo altre tappe sul percorso di ritorno tra queste nel centro balneare di Crikvenica.

Guerra in Jugoslavia: Sono stato angosciato qualche anno fa, durante la guerra in Jugoslavia, allo scorrere delle immagini cruente in televisione. Il mio pensiero ricorreva a quelle genti che la ho conosciuto.
Torna ai contenuti