Perchè Fotografare?
FOTOGRAFIA
Perchè fotografare?
Perché fotografare?
Credo che tutti siano attratti dalla fotografia e quasi tutti possiedono una macchina fotografica, che si portano sempre dietro, in ogni viaggio, anche solo per diletto o solo per accumulare un proprio bottino di ricordi.
E poi, a tutti è successo di mostrare le proprie foto agli amici sui social, condividendo insieme quei momenti. Io personalmente ho catalogato, circa 12000 diapositive di vario genere e più di 10000 foto digitali. Viaggi soprattutto, ma anche manifestazioni aree, manifestazioni sportive, aeromodelli, ecc.
Si dice “l’arte della fotografia”. Infatti, a volte le fotografie sanno trasmettere emozioni e suggestioni, o in altri casi, sono semplicemente un immortalare l’avvenimento. Per archiviare un ricordo, per congelare un gesto, per documentare un processo di lavoro.
Fotografo per “comunicare”
Perché “una foto vale più di 1000 parole”.
L’arte della Fotografia (F maiuscola) è passare da “registrare la realtà per ricordo” a “comunicatore attraverso l’immagine”.
Non basta guardare nell’obiettivo e vedere qualcosa che ci piace, bisogna, in quel momento, lasciar libera la fantasia, i neuroni ed il cuore. Saperli ascoltare, per un attimo, per capire se dal dentro viene fuori l’emozione, e poi, fare click. Se questo segnale c’è, la foto, almeno per noi, sarà sempre bella. E forse anche per gli altri.
Mai in primo piano
La prima regola è non porsi mai frontalmente davanti all’obiettivo, ma sempre di tre quarti, con i piedi allineati l'uno dietro l'altro. Il peso del corpo deve essere sostenuto dal piede che è più arretrato, l'altro invece va indirizzato verso la macchina fotografica. E su lo sguardo… Alzate lievemente la testa, per evitare ogni accenno di doppio mento, e tenete le braccia distanziate dal corpo. Le spalle indietro, spingete fuori il petto trattenendo lievemente il respiro per appiattire lo stomaco ma non esagerate, o la foto ritrarrà il vostro momento di sforzo!
La Fotografia digitale
Il mondo della fotografia è un mondo in continua evoluzione. Attualmente con le moderne fotocamere digitali è divenuto più semplice fotografare o forse più "consumistico".
Comunque, per saper utilizzare al meglio anche una macchina fotografica digitale è indispensabile conoscere alcune nozioni di base sulla fotografia e come per la maggior parte delle cose, ci vuole molta pratica.
Fotografia che passione
Pancia in dentro, petto in fuori e sorriso da Star del cinema. Basta poco per apparire belli, in foto, come un divo? Forse ci sono piccoli trucchi da sfoderare di fronte l'obiettivo della macchina fotografica. Perché anche le dive barano! Non sempre sono così ‘sinuose’ come sembra. Esistono infatti dei trucchi per ricreare in foto un effetto “grissino” che ci aiuterà ad apparire magri e naturali. Inizia esercitandoti a casa davanti allo specchio, potrai così padroneggiare la tecnica da Star ogni volta che ti troverai a sfilare sul “red carpet”.
Un sorriso naturale
Non rivolgete subito il viso verso l'obiettivo, ma voltatevi dalla parte opposta. Solo quando il fotografo sta per scattare, giratevi verso di lui sfoderando il vostro sorriso. Questo trucchetto, da provare per coordinare bene i tempi, evita di rivedersi in foto col famigerato sorriso "congelato e finto”, dovuto al fatto che avete atteso sorridendo per minuti il fatidico scatto. Più che un'espressione naturale, a quel punto il sorriso si è tramutato in un ghigno...
Nascondere i difetti
Se c'è una parte del corpo che non vi piace particolarmente, copritela
con un oggetto (una borsa, un libro, una sciarpa). E ricordate che anche la scelta
del colore aiuta a snellire. Il nero, certamente. Ma anche un abito o un completo
tutto della stessa nuance di colore (blu, rosso, marrone) slancia la figura e rende
più longilinee. I mix di colori invece tendono a far sembrare più rotonde.
Trucchi
Sull'arte della fotografia sono stati scritti milioni di manuali. A
mio avviso, per realizzare una foto accattivante, bisogna conoscere le regole
di base, per poi infrangerle con consapevolezza e creatività. Studiate la composizione
dell'immagine. Molti tendono a piazzare il soggetto o il punto di interesse al centro
dell'inquadratura, invece seguendo la regola dei due terzi, l'immagine risulta molto
più di impatto. Analizzate la scena per verificare se ci siano elementi di disturbo
come un lampione o il bidone della spazzatura. Aspettate la luce giusta. Quella
nuvola sta andando via! Generalmente dobbiamo sempre avere la luce alle spalle
e la luce da’ il suo meglio nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio.
Mai mettere la linea dell'orizzonte a dividere a metà l'inquadratura quando fotografate
paesaggi e soprattutto mai storta. Occorre dare più peso alla parte inferiore o
superiore in base agli elementi di interesse, le onde, le nuvole, gli alberi.