Guidare una MTB
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A scuola di MTB
Da tempo cercavo una scuola che mi offrisse una buona formazione per migliorare il mio stile di guida della MTB. Così, attraverso il classico passaparola tra amici, ho trovato l’AMI, l’Associazione e Scuola Maestri di Mountainbike, sicuramente, tra le tante proposte, la più completa e professionale. Brevemente ho contattato la segreteria e mi sono iscritto al primo corso disponibile.
Il corso si svoge presso l’Agriturismo Casa Rosa di Verona, un’oasi di serenità immerso nel verde degli ulivi alle pendici collinari sulla Valpantena a Verona. L’ospitalità e la squisita cucina casalinga fanno dell’agriturismo il luogo ideale dove incontrarsi e riscoprire i buoni sapori di una volta e noi, amanti della natura, possiamo trovare stupendi percorsi adatti al trekking ed alla MTB. C’è inoltre un centro di equitazione grazie al quale si possono organizzare piacevoli passeggiate.
Raggiungo l’agriturismo già il venerdì in serata, per essere pronto al corso sabato mattina presto. Parcheggiata l’auto, incontro altri bikers e saliamo una piccola rampa a piedi ed ecco che ci accoglie il proprietario.
La sera siamo tutti a cena. Il signor Trevisani ci serve tante ottime pietanze del territorio e ci intrattiene con precise informazioni sui suoi prodotti. Ci spiega che, nei suoi 4 ettari intorno all’azienda agricola, vengono coltivati prodotti biologici e allevati, con una dieta sana, bovini, suini, conigli, animali da cortile che sono poi serviti nel suo ristorante.
Ho fortemente voluto seguire questo corso per migliorare la mia tecnica di guida della Mountain Bike. Lo faccio seguendo le istruzioni di un campione, Alberto Limatore. Alberto è stato ben 13 volte Campione Italiano, vincitore della Coppa del Mondo, vice Campione del Mondo, vincitore della Coppa dei Campioni, primo nelle gare del Campionato Nazionale Svizzero e dal 1984 al 2010 ai vertici del BikeTrial. Un insegnate d’eccezione, che fa con la sua bici numeri incredibili da trattenere il fiato. Diciamo “alla Brumotti”.
Il corso è, per me che già uso in gara la mia MTB, un contributo per imparare a sfruttarne al meglio le potenzialità sui vari tipi di terreno.
Di buon mattino ci prepariamo, e una abbondante colazione all’aperto sotto il pergolato è un buon modo per iniziare la giornata. Alberto ci riunisce nel grande parcheggio dell’agriturismo per un briefing iniziale e poi via attraverso la magnifica campagna delle colline veronesi. Ci fermiamo in un grande prato pianeggiante per iniziare con i primi esercizi. Il gruppo di bikers è numeroso e molti con MTB biammortizzate.
Iniziamo con le prove di equilibrio generale. Seguendo le istruzioni e a turno, stiamo in piedi sui pedali e fermi sul posto. “Il piede destro avanti e il manubrio a sinistra” ci corregge perentorio Alberto. Adesso con dei piccoli saltelli sul posto spostiamo la bici da un lato ad un altro di una assicella di legno. Il gruppo è ben amalgamato ed ogni prova diventa una sfida tra noi. In velocità saltiamo un ramo disposto trasversalmente sull’erba. Occorre prima impennare la ruota davanti e immediatamente dopo alzare quella posteriore. Questa tecnica è importante quando incontreremo, nel nostro percorso di gara, una radice bagnata e scivolosa. Impariamo a frenare con la sola ruota davanti sollevando la posteriore per poi spostarla di lato e ripartire. Alberto ci spiega la differente posizione del corpo durante una curva stretta rispetto alla stessa, in motocicletta. Infatti, sebbene il peso del motociclista e del biker siano simili, i mezzi hanno due notevoli differenze di peso e quindi naturalmente di impostazione!
La mattinata scorre veloce e ritorniamo in agriturismo dove ci aspetta un abbondante piatto di pasta. Il panorama dalla struttura turistica è bellissimo. Ma non c’è tempo da perdere e, subito dopo pranzo, ripartiamo per le attività pomeridiane. Curva in contropendenza. Qui portiamo il peso del corpo a valle e incliniamo la bici per migliore presa sui tasselli della ruota. Difficile, ma sicuramente efficace!
Ormai a sera, stanchi ma molto carichi di emozioni ritorniamo all’agriturismo. Arrivano altri ospiti, che vengono qui solo per cena. La serata è calda nel cortile e passa in fretta, tra racconti di bici e un buon bicchiere di vino. Poi a letto presto. Domani continua il corso!
Domenica mattina inizia con la ricca colazione preparata dal gentilissimo signor Trevisani. Tante prove e tanti esercizi anche oggi. La frenata di emergenza di massima efficacia e poi la curva in derapata. Se a sinistra il piede sinistro vicino alla forcella quasi a terra, piede destro schiaccia la pedivella, frena con posteriore bloccando e lasciando. A fine giornata con Alberto ci fermiamo al parcheggio per il ripasso degli esercizi e i saluti.
Sono state tre lunghe e intensissime giornate. Tante ore di lezione, quasi tutte pratiche, in sella, migliorando, di giorno in giorno, il controllo del corpo e del mezzo. Le regolazioni, le posizioni e la tecnica di guida in tutte le condizioni (salita, discesa, curva, superamento ostacoli). I compagni di corso non sono stati da meno! Sempre pronti a dare un consiglio, e a ridere quando non riuscivamo a fare qualcosa. Andare in Mountain Bike non è come pedalare in strada sull’asfalto perché il terreno su cui si pedala varia costantemente e presenta continuamente asperità e ostacoli. Abbiamo tutti appreso moltissimo, provando e riprovando, mettendoci la grinta, rialzandoci caduta dopo una caduta.
Un bagaglio di conoscenze che ho appreso e porterò sempre con me in sella nei miei viaggi e nelle mie gare. Le tecniche che ho imparato in questi giorni e che affinerò grazie alla pratica mi saranno preziose nell’affrontare un sentiero e nel gestire il mezzo con più controllo. Le prove che ho dovuto affrontare hanno messo alla prova non solo le mie capacità fisiche e di resistenza, ma anche e soprattutto di coraggio.
Alberto Limatore è un fantastico istruttore e ci ha fatto scoprire molti trucchi e segreti per controllare la nostra mountain bike sull’asciutto o sul bagnato, nei salti o sullo sconnesso, per salire su una scalinata o scendere da un muro. Tutto per migliorare la tecnica di conduzione della mia bici.
Ecco i principali risultati sportivi di Alberto Limatore:
I TROFEI:
14 Volte Campione Italiano Assoluto
Vincitore della Coppa del Mondo
Vincitore della Coppa dei Campioni
Miglior Pilota Italiano Assoluto di Biketrial
Vincitore Coppa Italia
I PRIMATI:
Guinness dei
primati 2015: 410 consecutive bunny hops.
Guinness dei
primati 2015: 73 bunny hops in 30 secondi.
Guinness dei
primati 2014: 86 salti della corda, in bicicletta, in un minuto allo Show dei Records
di Canale5.
Guinness dei
primati 2013: 240 palleggi consecutivi sulla ruota posteriore della bici.
Record del Mondo
2011: record del mondo in 401 palleggi sulla ruota posteriore delle propria bike.
Guinness dei
primati 2000: 4h. 1 Min. 15 Sec. In equilibrio sulla bicicletta senza mai appoggiare
il piede a terra e senza muoversi.
Guinness dei
primati 1999: 4.444 gradini scalati con la bicicletta senza mai appoggiare il piede
a terra.
Salto di 14 persone
distese a terra. Salto nel vuoto di oltre 3 metri. Salita di un muro verticale di
150 cm. Salto dell’asta da fermo 100 cm. Record di impennata per 18 km.