Le foto in bici o per lavoro - SANDRO FOTI Personal WebSite

Sandro Foti
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Le foto in bici o per lavoro

FOTOGRAFIA
Fotografare gli Hobbies...
Le Foto in Bicicletta.
 
La calma è la prima dote del ciclista-fotografo. Fare le cose di fretta si può compromettere una buona inquadratura. Sovente, con la bicicletta si percorrono itinerari immersi in fantastici panorami, di fronte a sontuosi monumenti, su fiumi turbolenti e lungo le rive verdi dei laghi. Con la macchina fotografica puoi catturare le immagini e le emozioni e farle tue per sempre. Però, per fotografare bene bisogna necessariamente seguire qualche piccola regola. La prima, diciamo la più elementare, è di non fotografare mentre si pedala. Sia per la nostra sicurezza, sia per la qualità dello scatto. Fermarsi a volte può essere una scocciatura soprattutto per i compagni di viaggio. Ancor di più se i compagni non sono fotografi. E poi c’è il fastidio di metti e togli la macchina dalla borsa impermeabile davanti al manubrio. Il ciclista-fotografo deve pensare anche al peso della sua attrezzatura. Una reflex e due obiettivi un tele e un grandangolo. Qualche filtro UV e, a me piace molto il polarizzatore.
Le Foto agli Aeromodelli.
Iniziamo con “dove”. Chiaramente nelle piste di volo di aeromodellismo. Meglio nei fine settimana o ancor meglio durante una gara. Gli aeromodelli più belli da fotografare sono quelli della categoria “riproduzioni” perché sono una esatta replica in scala e colorazione di un aereo esistente o esistito. Per il dove e quando ci si informa sui siti dei Club.
 
Diciamo subito che fotografare in pista potrebbe essere pericoloso. Per cui è assolutamente obbligatorio chiedere se è possibile, dove mettersi e infine accordarsi con il pilota sulle manovre che compie. Ribadisco che prendere un aeromodello in faccia è un attimo, ed è successo!
 
Un aiuto è conoscere in anticipo le manovre che compirà il modello. Ancor più importante nel caso stiamo facendo un video, altrimenti sicuramente lo si perde in una virata stretta.
 
Le foto con il modello a terra devono dare la sensazione di un aereo vero. La fotocamera quindi deve stare quasi per terra e non deve inquadrare elementi di disturbo.
 
Puoi fotografare i modelli al decollo, all’atterraggio, intanto che rullano sulla pista per portarsi al pettine in punto attesa. Oppure in volo con lo sfondo di nuvole bianche e gonfie nel cielo blu, oppure al tramonto.
 
Se, in volo, ci passa davanti lo seguiamo mentendolo a fuoco e tenendolo inquadrato. Con un po’ di pratica, il modello, allo scatto, sarà perfettamente a fuoco, mentre lo sfondo risulterà “mosso” e attenzione ad anticipare lo shooting.
 
Quale attrezzatura usare? Io normalmente uso un luminoso 50 mm per le foto a terra e per i particolari, e uno zoom 70-300 per il volo.
 
Esistono poi anche le credenze popolari tra i frequentatori della pista. “Non fotografare il modello prima del primo volo inaugurale, altrimenti il modello precipita e si distrugge e ti resta solo la foto ricordo!”.
Fotografare (e filmare) con il Drone.
 
Le fotografie e le riprese video, ottenute con un drone, sono spettacolari!
 
Ci offrono una prospettiva differente in tutti gli ambiti, dalle foto del matrimonio, al video delle vacanze, alla pubblicità delle aziende.
 
Il drone ha dato a molti la possibilità di poter effettuare riprese aeree o scattare fotografie da un nuovo punto di vista che altrimenti non avremmo mai potuto raggiungere.
 
Premessa importante: Tutti i piloti di droni devono essere a conoscenza delle norme e delle limitazioni legate al loro utilizzo. Principalmente da un lato la legge sulla protezione dei dati (privacy) e dall’altro dalle disposizioni legali per l’aviazione civile e si deve stipulare obbligatoriamente un’assicurazione di responsabilità civile. Inoltre Non si può volare ovunque. Sia in Italia che all’estero basta fare attenzione alle zone di volo per non avere problemi.
 
Nei filmati è buona raccomandazione quella di manovrare il drone delicatamente e in modo armonioso. Ricordatevi di accelerare e decelerare lentamente; ciò per evitare oscillazioni o bruschi movimenti della macchina fotografica.
 
Una buona ripresa potrebbe essere quella di volare all’indietro e verso il basso contemporaneamente a una velocità costante. Ma anche riprese in spostamento laterali sono una buona soluzione per ottenere riprese cinematografiche di grande effetto.
 
Nei video con il drone, per ottenere i migliori risultati, bisogna coniugare delle capacità di pilotaggio con quelle di registrazione. Per fortuna, però, la tecnologia più recente ci viene in soccorso automatizzando diverse manovre.
 
I droni moderni infatti hanno tutta una serie di programmi che ci aiutano nelle riprese. L’effetto Orbita per esempio, consiste nel far ruotare il drone attorno al soggetto in modo circolare e costante. Questa è una delle riprese più difficili da effettuare pilotando manualmente il drone, perché occorre manovrare contemporaneamente il joystick che controlla il movimento di rotazione sul piano verticale (imbardata) e allo stesso tempo l’altro joystick in avanti/indietro e destra/sinistra.
 
Nelle riprese professionali ci si avvale sempre di un “copilota”, che è di grande aiuto perché assicura il pilota del corretto posizionamento e percorso predisposto.
 
Proprio come con la cinematografia a terra, le riprese effettuate all’alba o al tramonto contribuiscono a rendere migliore il nostro filmato o fotografia.
 
Se possibile occorre scegliere giornate con un meteo più favorevole e con poco vento. Le migliori foto e video con i droni si realizzano durante giornate serene o nuvolose, in assenza di raffiche vento o chiaramente nebbia. Molto consigliati sono i filtri ND, cioè una specie di occhiali da sole. A me piacciono i filtri polarizzati nelle riprese effettuate sul mare o sulla neve.
Le Foto in Cantiere.
 
Il fotografo in cantiere è il testimone del prima, del durante e del dopo. Del “come era” e del “cosa abbiamo fatto”.
 
Nel mio lavoro ho ricevuto e ho fatto migliaia di foto dal cantiere. Fotografare per registrare problemi e progressi è una pratica standard nel moderno cantiere. Ogni fotografia fornisce all’ingegneria una prova firmata degli specifici elementi, delle fasi di lavoro e dei materiali di costruzione. Queste fotografie sono il nostro cordone ombellicare e confermano i Milestone del progetto. Una fotografia traccia l'installazione di apparecchiature o il movimento dei materiali e sono anche una prova del rispetto del contratto e delle leggi. Inoltre, diventano importante documentazione al momento della consegna del progetto. Vari tipi di fotografie si utilizzano nei diversi cantieri. Così l’integrazione delle fotografie dell’ambiente circostante con il rendering della nuova opera contestualizza la costruzione.
 
Il cantiere è però un ambiente particolare e occorre conoscere le norme che regolamentano la possibilità di fare fotografie. Inoltre bisogna stare attenti a eventuali violazioni sindacali, a meno che, l’intento non sia quello di documentare una modalità di lavoro specifico e che non sia un processo proprietario della Società. Alcune nazioni, come l’Arabia Saudita, mettono restrizioni. Altre norme sono specifiche degli impianti. Per esempio nei processi Gas occorre usare fotocamere o custodie approvate dal dipartimento di prevenzione incendi. Infine, la fotografia “time-lapse” della costruzione è oggi un modo popolare per documentare come è stato realizzato un edificio o un’opera.
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