Le gare di MTB
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Giù dalla montagna a capofitto...
Le Gare di MOUNTAIN BIKE
Ho partecipato alle gare di Mountain Bike dal 2005 al 2011 compresi. Prima da
Amatore e successivamente da Tessarato Agonista. Ma come sono le gare di MTB?
Le gare delle “ruote grasse”. Sì, si chiamano così. Per differenziarsi da
quelle su strada o su pista che montano copertoni molto più snelli. La
partecipazione alle gare di MTB non si può improvvisare. Occorre la giusta bici,
il corretto stile di guida, l’allenamento specifico e addirittura l’abbigliamento
tecnico. Le gare a cui ho partecipato sono state di Cross Country (XC) e di
Cross Country Marathon (XCM).
Nelle gare di Cross Country il percorso è normalmente un circuito di 10 km che
viene ripetuto per un numero definito di volte e durano in media 1.5-2 ore. Sono
contraddistinte per un elevato livello di sforzo, per la velocità sostenuta e
per i passaggi tecnici quali discese in single-track, radici, curve cieche. Qui
la tecnica è importante, ma la caratteristica principale è la capacità di
andare forte e di mantenere l’andatura per tutto il tempo. Le gare di Cross Country
sono entrate da alcuni anni nel programma delle Olimpiadi estive. Nelle
Marathon, invece, la lunghezza minima stabilita dalla Federazione è di 60 km,
arrivando a toccare anche i 120 km. Le salite da affrontare qui si fanno impegnative
e vanno dai 2000 ai 3000 m di dislivello positivo, le durate si allungano
notevolmente arrivando anche a 4 o 5 ore. Quindi, ciò che conta è sapersi
gestire.
Le bici da Cross Country sono “front”, cioè con il solo ammortizzatore
nella forcella anteriore, nelle Marathon molti atleti preferiscono le “full suspended”,
cioè con ammortizzatori davanti e dietro. Io però di bici no ho una! Una “front”
e la devo usare in tutte le gare. Ho però due set di ruote con coperture
diverse che scelgo di montare dopo una prima ispezione del tracciato.
La divisa è come quella dei ciclisti da strada. Importanti sono le ampie
tasche posteriori per contenere barrette energetiche, gel e eventualmente una
giacca antivento, poiché molte gare si svolgono in montagna e a quote di oltre
2000 mt. Guanti, casco, e scarpe con gli attacchi sui pedali.
Nel Cross Country serve capacità polmonare. Perché il cuore è sempre sopra
la soglia anaerobica. Le energie del biker arrivano a zero, nel continuamente spingere
sui pedali per affrontare strappi e continui saliscendi. Occorre guardare bene
avanti le traiettorie da seguire, anticipare la selezione dei rapporti giusti e
capire quando prendere fiato. Nelle Marathon la resistenza è la base. I ritmi
di pedalata sono più bassi rispetto alla XC, ma sono portati per più tempo. Queste
gare vengono definite “spaccagambe”. Si alternano lunghe salite, discese
tecniche, strappi improvvisi e tratti di piano in cui spingere. Sapere stare in
sella per molte ore è importante e occorre la capacità di gestire la fatica, di
sopportare il dolore fisico e la resilienza mentale, ovvero la capacità del
nostro cervello di continuare nello sforzo anche quando il corpo è ormai esausto.
AGGIUNGO I PETTORALI DI GARA
Il casco sempre!
In gara è obbligatorio, ma io, in bici, lo uso indosso sempre.
Nota: La colonna Millesimi è inserita per comparare la mia prestazione in una gara con il vincitore della prova stessa.In pratica, assegno 1000 alla media oraria del vincitore e, in funzione della mia media oraria, calcolo i miei millesimi. Quindi quanto più sono vicino a 1000, migliore è stata la mia prestazione nel contesto di quella gara.